Testimoni di Geova

Evoluzione di un movimento religioso


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È appena stato pubblicato dalla Watchtower l’ultima edizione del libro “Pascete il gregge di Dio” [sigla ks10-I].

Il libro, che contiene le ultime istruzioni provvedute dalla dirigenza del movimento religioso dei Testimoni di Geova agli “anziani anziani Termine usato dai Testimoni di Geova per indicare un "Pastore spirituale" della propria comunità. ” che hanno la responsabilità di gestire le congregazioni locali, viene riveduto saltuariamente. Il contenuto del libro è da considerarsi “confidenziale” e solo gli anziani anziani Termine usato dai Testimoni di Geova per indicare un "Pastore spirituale" della propria comunità. hanno il diritto di possederne una copia, che deve essere prontamente restituita in caso di rimozione dalla lista degli anziani anziani Termine usato dai Testimoni di Geova per indicare un "Pastore spirituale" della propria comunità. .

Il libro, comunque, non contiene esaustivamente tutte le istruzioni di cui gli anziani anziani Termine usato dai Testimoni di Geova per indicare un "Pastore spirituale" della propria comunità. hanno di bisogno per gestire la congregazione. Durante la Scuola di Ministero del Regno riservata agli anziani anziani Termine usato dai Testimoni di Geova per indicare un "Pastore spirituale" della propria comunità. , dove esso è usato come libro di testo, essi devono prendere nota sul libro stesso delle molte istruzioni trasmesse oralmente.

Tra un edizione e l’altra, gli innumerevoli cambiamenti d’ordine organizzativo e quelli a carattere spirituale, sono trasmessi al Corpo degli Anziani anziani Termine usato dai Testimoni di Geova per indicare un "Pastore spirituale" della propria comunità. tramite lettere circolari o istruzioni ricevute a viva voce dai Sorveglianti Viaggianti durante la loro visita o alle adunanze riservate agli anziani anziani Termine usato dai Testimoni di Geova per indicare un "Pastore spirituale" della propria comunità. durante le assemblee.

Molta acqua è passata sotto i ponti “teocratici” dalla precedente edizione del 1991 [ks91-I].

Durante questo tempo, la questione che forse ha ricevuto più attenzione da parte dei Critici e degli Osservatori del movimento religioso dei Testimoni di Geova, è quella che riguarda la pedofilia.

Purtroppo, però, credere che la pedofilia sia un problema all’interno del movimento è una cosa inconcepibile per il Testimone di Geova.

È vero, il soggetto viene trattato nelle pubblicazioni della Watchtower, ma raramente (occorrenze nel CD-ROM WT 2009: “pedofilia”=26, “pedofilo”=16,”pedofili”= 49). Quando lo è, è primariamente per denunciare i casi di pedofilia da parte del clero della cristianità, o condannarne il presunto lassismo in merito. Alcuni articoli hanno messo in risalto il pericolo che corrono i bambini al riguardo. Sono stati dati alcuni buoni suggerimenti sul come evitare che ne siano vittime, ma non hanno mai messo in guardia i propri membri circa la possibilità che il pericolo possa venire dall’interno della congregazione.

Per l’immaginario collettivo dei Testimoni di Geova, è inconcepibile che ci possano essere dei pedofili tra di loro.

Ora però, per la prima volta, il nuovo “libro degli anziani anziani Termine usato dai Testimoni di Geova per indicare un "Pastore spirituale" della propria comunità. ”, come viene chiamato, nella sua ultima edizione del 2010 (sigla ks10-I), dedica un paio di pagine al soggetto, sotto il tema “Abuso a danno dei minori”. Come mai questa svolta?

Motivi per cui il ks10 tratta il soggetto della Pedofilia.

Da quando fu pubblicato il precedente libro di testo per gli anziani anziani Termine usato dai Testimoni di Geova per indicare un "Pastore spirituale" della propria comunità. nel 1991 (sigla ks91-I), all’insaputa della maggioranza dei Testimoni di Geova stessi, la cronaca si è occupata di una quantità innumerevole di casi di pedofilia in seno al movimento. Molti casi sono finiti davanti ai tribunali e la Sede Centrale ha perfino dovuto sborsare milioni di dollari come risarcimento danni alle vittime della pedofilia da parte di membri preminenti e meno del movimento. Il sito americano www.silentlambs.org si è fatto il portavoce di questi casi, chiedendo riforme negli ordinamenti interni che regolano la questione.

Dopo aver ignorato il soggetto per decenni, a seguito delle “scoperte di Barbara Anderson”, esponente privilegiato del movimento che ebbe un ruolo fondamentale nel rendere pubblico il problema, l’Organizzazione ha dovuto correre ai ripari, cercando di minimizzare la questione, occultando alla giustizia americana documenti compromettenti (vedi link in merito al CD-ROM sui casi di pedofilia in cui, Barbara Anderson presenta oltre 5000 pagine di documenti processuali) in seguito presentati dietro ordinanza della corte, ed infine, dando l’impressione di avere cambiato i propri ordinamenti interni incriminati di aver causato il dilagare del problema.

Ordinamenti interni:

Quali sono questi “ordinamenti interni” e in che cosa si vuol far credere che siano cambiati?

Il problema non è che ci siano dei casi di pedofilia tra i Testimoni di Geova. Nessuna denominazione religiosa può sfuggire a questa piaga. Il vero problema è relativo agli “ordinamenti interni” del movimento, che sono di ostacolo all’identificazione dei casi, al soccorso fisico, emotivo e psicologico delle vittime, e che, infine, impediscono il normale iter legislativo, che permetta di punire i pedofili e metterli in condizione di non nuocere più ai bambini.

Tribunali interni

Uno degli ordinamenti interni più significativi è che, a differenza della maggioranza delle denominazioni religiose, i Testimoni di Geova hanno una “giustizia” interna al movimento, che ha la priorità sulla “giustizia” secolare. Questa “giustizia” è gestita da tribunali interni che privilegiano la giustizia teocratica basata sull’interpretazione della Bibbia a quella secolare del paese di cui si è cittadini, un pò come i fondamentalisti islamici che privilegiano la giustizia teocratica del Corano, la Sharia. Perciò, quelli definiti “reati” dall’ordinamento legislativo sono definiti “peccati” dall’ordinamento teocratico e vanno trattati primariamente dal tribunale interno.

Questa precedenza dei tribunali interni rispetto a quelli secolari è basata, secondo l’interpretazione dei Testimoni, su quanto Paolo avrebbe voluto intendere con le sue parole riportate nella sua lettera ai Corinti.

Ivi leggiamo:

1 Corinti 6:1-8

1 Osa qualcuno di voi che ha una causa contro un altro andare in tribunale davanti a uomini ingiusti, e non davanti ai santi? 2 O non sapete che i santi giudicheranno il mondo? E se il mondo dev’essere giudicato da voi, non siete voi in grado di giudicare cose di minima importanza? 3 Non sapete che noi giudicheremo gli angeli? Perché, dunque, non cose di questa vita? 4 Se dunque avete da giudicare cose di questa vita, ponete come giudici gli uomini che sono disprezzati nella congregazione? 5 Parlo per farvi provare vergogna. È vero che non c’è fra voi un uomo saggio che possa giudicare tra i suoi fratelli, 6 ma un fratello va in tribunale con un fratello, e ciò davanti agli increduli? 7 Realmente, dunque, significa una completa sconfitta per voi che abbiate processi gli uni con gli altri. Perché non vi lasciate piuttosto fare un torto? Perché non vi lasciate piuttosto defraudare? 8 Al contrario, voi fate torto e defraudate, e questo ai vostri fratelli.

Secondo l’interpretazione geovista, i “santi”, davanti ai quali i reati di cui parlava Paolo dovevano essere giudicati, sono gli “anziani anziani Termine usato dai Testimoni di Geova per indicare un "Pastore spirituale" della propria comunità. ” che gestiscono le loro congregazioni.

Questo intendimento, con qualche piccola differenza applicativa, è identico su entrambi, il precedente (ks91) e il nuovo (ks10) “libro degli anziani anziani Termine usato dai Testimoni di Geova per indicare un "Pastore spirituale" della propria comunità. ”, che ne elencano le poche logiche eccezioni, senza includerne la pedofilia. – Vedi pagine 134-135 del ks10-E.

In base a questo intendimento, un Testimone di Geova che avesse delle accuse contro un suo fratello, non è autorizzato a ricorrere ai tribunali secolari, ma deve rivolgersi prima agli “anziani anziani Termine usato dai Testimoni di Geova per indicare un "Pastore spirituale" della propria comunità. ” locali, che giudicheranno il caso.

In genere, se l’accusato risulta colpevole e che venga espulso dal movimento, allora colui che lo ha accusato può finalmente querelarlo legalmente.

Se invece, gli anziani anziani Termine usato dai Testimoni di Geova per indicare un "Pastore spirituale" della propria comunità. non hanno le basi per condannarlo, allora l’accusa deve essere abbandonata e il segreto assoluto viene imposto sulla questione, il che impedirebbe alla vittima di ricorrere ai tribunali secolari. In questi casi, se la vittima non rinuncia a ricorrere ai tribunali secolari, viene considerata “calunniatrice” e soggetta a provvedimenti disciplinari da parte della congregazione, come spiegato nel libro di testo degli anziani anziani Termine usato dai Testimoni di Geova per indicare un "Pastore spirituale" della propria comunità. .

La regola dei due testimoni

L’altro problema che incontra la vittima della pedofilia in seno al movimento religioso dei Testimoni di Geova è che la giustizia teocratica, come per qualsiasi altro peccato (o reato), richiede la confessione dell’accusato, o la testimonianza di due testimoni oculari, sulla base della scrittura di Deuteronomio, confermata da Giovanni (8:17):

Deuteronomio 19:15

“Nessun testimone singolo deve levarsi contro un uomo rispetto a qualunque errore o a qualunque peccato, nel caso di qualunque peccato che egli commetta. La questione dev’essere stabilita per bocca di due testimoni o per bocca di tre testimoni".

Purtroppo, per quanto riguarda la pedofilia, sarebbe ingenuo credere che il reato venga perpetrato davanti a testimoni, disposti a testimoniare contro il pedofilo. Così finisce che nella maggioranza dei casi, il “peccato” resta impunito e il pedofilo può continuare a imperversare nella congregazione.

Questo concetto viene ribadito, per esempio, nella rivista Torre di Guardia del 1995, dove si dice

Se l’accusa viene negata, gli anziani anziani Termine usato dai Testimoni di Geova per indicare un "Pastore spirituale" della propria comunità. dovrebbero spiegare all’accusatore che dal punto di vista giudiziario non si può fare nient’altro. E per la congregazione l’accusato continuerà a essere innocente. La Bibbia dice che per poter procedere giudiziariamente ci vogliono due o tre testimoni. (2 Corinti 13:1; 1 Timoteo 5:19) Anche se più di una persona “ricorda” di essere stata molestata dallo stesso individuo, la natura di questi ricordi è semplicemente troppo incerta per basare una decisione giudiziaria su di essi in assenza di altri riscontri.

– Vedi il testo dell’articolo in questione qui di seguito:

Torre di Guardia del 1° novembre 1995, pagina 28

Cosa possono fare gli anziani anziani Termine usato dai Testimoni di Geova per indicare un "Pastore spirituale" della propria comunità. ?

Se un componente della congregazione che ha dei flashback o “ricordi repressi” di molestie subite nell’infanzia si rivolge agli anziani anziani Termine usato dai Testimoni di Geova per indicare un "Pastore spirituale" della propria comunità. , di solito due di loro verranno incaricati di assisterlo. Essi dovrebbero benevolmente incoraggiarlo a cercare intanto di ristabilirsi dallo stress emotivo. Il nome di eventuali molestatori indicati da questi “ricordi” dovrebbe essere mantenuto strettamente riservato.

Il compito principale degli anziani anziani Termine usato dai Testimoni di Geova per indicare un "Pastore spirituale" della propria comunità. è quello di essere dei pastori. (Isaia 32:1, 2; 1 Pietro 5:2, 3) Dovrebbero sforzarsi soprattutto di ‘rivestirsi dei teneri affetti di compassione, benignità, modestia di mente, mitezza e longanimità’. (Colossesi 3:12) Ascoltino benevolmente e poi applichino il balsamo lenitivo delle Scritture. (Proverbi 12:18) Alcuni che sono afflitti da dolorosi “ricordi” hanno avuto parole di apprezzamento per le regolari visite o telefonate fatte loro dagli anziani anziani Termine usato dai Testimoni di Geova per indicare un "Pastore spirituale" della propria comunità. per sapere come stanno. Questi contatti non richiedono necessariamente molto tempo, ma dimostrano l’interessamento dell’organizzazione di Geova. Quando la persona afflitta vede che i suoi fratelli cristiani la amano davvero, può essere notevolmente aiutata a riacquistare l’equilibrio emotivo.

Che dire se la persona afflitta decide di fare un’accusa contro qualcuno? Allora due anziani anziani Termine usato dai Testimoni di Geova per indicare un "Pastore spirituale" della propria comunità. possono informarla che, in armonia con il principio di Matteo 18:15, dovrebbe parlare personalmente all’accusato. Se l’accusatore non è emotivamente in grado di parlargli faccia a faccia, può farlo per telefono o anche per lettera. In questo modo l’accusato ha la possibilità di rispondere all’accusa con una solenne dichiarazione davanti a Geova. Potrebbe anche essere in grado di presentare delle prove che lo scagionano completamente. O forse l’accusato confesserà e si può arrivare alla riconciliazione. Che benedizione sarebbe questa! Se c’è una confessione, i due anziani anziani Termine usato dai Testimoni di Geova per indicare un "Pastore spirituale" della propria comunità. possono trattare ulteriormente la cosa in armonia con i princìpi scritturali.

Se l’accusa viene negata, gli anziani anziani Termine usato dai Testimoni di Geova per indicare un "Pastore spirituale" della propria comunità. dovrebbero spiegare all’accusatore che dal punto di vista giudiziario non si può fare nient’altro. E per la congregazione l’accusato continuerà a essere innocente. La Bibbia dice che per poter procedere giudiziariamente ci vogliono due o tre testimoni. (2 Corinti 13:1; 1 Timoteo 5:19) Anche se più di una persona “ricorda” di essere stata molestata dallo stesso individuo, la natura di questi ricordi è semplicemente troppo incerta per basare una decisione giudiziaria su di essi in assenza di altri riscontri. Questo non significa che tali “ricordi” siano considerati falsi (né che siano considerati veri). Ma nelle questioni giudiziarie, per accertare un fatto, occorre seguire i princìpi biblici.

Che dire se l’accusato — pur negando ogni addebito — è veramente colpevole? La fa forse franca? No di certo! La questione della sua colpevolezza o innocenza si può lasciare fiduciosamente nelle mani di Geova. “I peccati di alcuni uomini sono pubblicamente manifesti, conducendo direttamente al giudizio, ma in quanto ad altri uomini i loro peccati pure divengono manifesti in seguito”. (1 Timoteo 5:24; Romani 12:19; 14:12) Il libro di Proverbi dice: “L’aspettazione dei giusti è un’allegrezza, ma la medesima speranza dei malvagi perirà”. “Quando l’uomo malvagio muore, la sua speranza perisce”. (Proverbi 10:28; 11:7) Da ultimo Geova Dio e Cristo Gesù emetteranno un giudizio eterno con giustizia. — 1 Corinti 4:5.

Evidenziatura ndr

Il soggetto della pedofilia nel nuovo ks10 Oltre la sezione, già presente nel precedente libro di testo degli anziani anziani Termine usato dai Testimoni di Geova per indicare un "Pastore spirituale" della propria comunità. , che tratta della problematica in merito al portare un fratello davanti ai tribunali, il nuovo ks10, prende in esame, per la prima volta, il soggetto dell’abuso ai danni dei minori.

- QUI troverete il testo originale inglese
- QUI invece, la traduzione italiana

L’esame del testo in merito all’abuso ai minori, sembra apportare alcuni cambiamenti di rilievo per quanto riguarda il denunciare il reato alle autorità. Infatti, raccomanda: “Non dovreste mai suggerire a nessuno di non denunciare un caso di presunto abuso a danno di minori alle forze dell’ordine o ad altre autorità”.

Definendolo “presunto abuso”, dà da pensare che ci si riferisca ad un’accusa da parte di una vittima di un caso di pedofilia che non è stato ancora trattato da un comitato giudiziario, altrimenti non avrebbero dovuto usare il termine “presunto”. Ciò che è da rilevare in questa frase è la forma negativa nella quale viene espressa. Forse sarebbe stato più appropriate affermare: “Comunque, per quanto riguarda la questione della denuncia del caso di presunto abuso a danno di minor da parte delle vittime,essa dovrebbe essere lasciata regolare in base alle leggi vigenti della nazione nella quale è avvenuto il presunto reato”.

Il libro di testo continua con la frase:

“Se ve lo si chiede, fate comprendere che denunciare o meno il caso alle autorità à una decisione che ciascuno deve prendere individualmente e che non ci saranno sanzioni da parte della congregazione in entrambi i casi. Gli anziani anziani Termine usato dai Testimoni di Geova per indicare un "Pastore spirituale" della propria comunità. non criticheranno nessuno che denuncia presunti casi del genere alle autorità. Se la vittima desidera fare una denuncia, è il suo diritto assoluto farlo. Galati 6:5”

Anche qui, il testo è ambiguo: Cosa succede se la vittima non osa chiedere, soprattutto quando la vittima ignora TUTTO di quanto viene affermato qui nel libro di testo degli anziani anziani Termine usato dai Testimoni di Geova per indicare un "Pastore spirituale" della propria comunità. ? Si ricordi che, per il semplice proclamatore, le uniche fonti di riferimento sono le pubblicazioni della Watchtower, che, in genere, non trattano affatto questo soggetto. Semplice, la vittima non sa di avere, ora, il diritto di sporgere denuncia, cosa che fino ad ora era stata negata loro.

Sembrerebbe che questa frase, che non è niente altro che il ribadire quanto già pubblicato, ma solo in maniera confidenziale agli anziani anziani Termine usato dai Testimoni di Geova per indicare un "Pastore spirituale" della propria comunità. sulla circolare del 15 febbraio 2002, ossia del diritto di querelare un fratello senza che ci sia precedentemente un udienza davanti ad un comitato giudiziario (il tribunale interno), né la doppia testimonianza richiesta, giustifichi la violazione di 1 Cor.6:1-8 sulla sola base delle presunzione della vittima.

Come conciliare, dunque, queste innegabili contraddizioni?

Da una parte, in mancanza di una confessione, la Torre di Guardia del 1° novembre 1995 afferma che “Il nome di eventuali molestatori indicati da questi “ricordi” dovrebbe essere mantenuto strettamente riservato.” E dall’altra, la circolare del 15 febbraio 2002, come pure il nuovo libro di testo degli anziani anziani Termine usato dai Testimoni di Geova per indicare un "Pastore spirituale" della propria comunità. (ks10-I) affermano che la vittima può, se lo desidera, sporgere denuncia presso le autorità, rendendo così pubblico perfino al di là della congregazione, il peccato e il peccatore.

Come sempre, la Watchtower è maestra dell’ambiguità, “ho detto … no, non ho detto”. Quando si tratta di voler dare l’apparenza di essere un ente che osserva le leggi dello stato, allora non avrebbe nessuna difficoltà a mostrare quelle istruzioni che, a prima lettura, dicono di non voler ostacolare alcuna denuncia.

Quando, invece, si deve giudicare un caso di pedofilia, in assenza di due testimoni o di una confessione, allora si richiede l’omertà nei confronti dell’accusato e se se ne dovesse denunciare il caso alle autorità, nulla impedirebbe di applicare le disposizione del ks10-I pagina 133 che ricordano che, in merito a 1 Cor.6:1-7, “Se una persona ignora la Parola di Dio su questa questione, potrebbe influire sui suoi privilegi di congregazione”.

Similmente, in merito ad una persona accusata di pedofilia che si trasferisse in un’altra congregazione, ricordiamo che il ks10-I dice “Dopo attenta considerazione della questione l’ufficio della filiale darà istruzione in merito a quale informazione condividere, o meno, sulla presunta accusa, con gli anziani anziani Termine usato dai Testimoni di Geova per indicare un "Pastore spirituale" della propria comunità. della nuova congregazione”. Ma se la vittima ha già sporto denuncia, come potrebbero non comunicare questa informazione al corpo degli anziani anziani Termine usato dai Testimoni di Geova per indicare un "Pastore spirituale" della propria comunità. della congregazione nella quale il molestatore si trasferisce?

Per scorgere l’ambiguità di come la questione viene presentata, leggere, qui di seguito, alcune delle istruzioni date in merito ad “Abusi su Minori”, sullo “Indice delle Circolari della Congregazione Centrale sino al 31 gennaio 2009”.

Contenuto di alcune circolari sugli abusi su minori – secondo indice CIR 2009-01-31

Aspetti legali :

CIR 2002-02-15
- gli abusi su minori costituiscono un reato
- è una responsabilità individuale denunciare un caso di abuso
- non dire mai a qualcuno di non denunciare un caso di abuso all’infanzia
- se si viene interpellati, spiegare che denunciare o no il caso alle autorità è una decisone personale e che on ci saranno provvedimenti da parte della congregazione se si deciderà di denunciare (o di non denunciare) il caso
- nessun anziano anziano Termine usato dai Testimoni di Geova per indicare un "Pastore spirituale" della propria comunità. criticherà chi decide di sporgere denuncia alle autorità per un caso di abuso su minori

CIR 1995-08-01 e 1992-03-23
- in tutti i casi in cui viene mossa un’accusa per molestie, occorre informare il Reparto Legale della Betel, sia che l’accusato ammetti o neghi la colpa

CIR 1998-07-20
- la magistratura riterrebbe responsabile l’organizzazione se un ex molestatore ricoprisse incarichi di fiducia Come proteggere i bambini ….

CIR 2009-01-31 I casi di Levitico 18:6 (incesto) devono rimanere noti agli anziani anziani Termine usato dai Testimoni di Geova per indicare un "Pastore spirituale" della propria comunità.

Lettera di presentazione:

CIR 1999-01-31
- non se ne conserverà alcuna copia e verrà distrutta una volta esaminata
- se la filiale conferma la nomina di un fratello, in caso di trasferimento non si dovranno trasmettere informazioni sul suo peccato di un tempo 1 Corinti 6:1-7

CIR 2003-12-31
- in caso di molestie, rivolgersi all’autorità non è una violazione; considerare attentamente gli effetti Proclamatori non battezzati e persone che si associano con noi:

CIR 2006-06-06
- non terremo alcuna registrazione concernente la loro condotta prima di conoscere la verità; per casi particolari, contattare la filiale
- in caso di trasferimento, gli anziani anziani Termine usato dai Testimoni di Geova per indicare un "Pastore spirituale" della propria comunità. scriveranno una lettera all’altro corpo degli anziani anziani Termine usato dai Testimoni di Geova per indicare un "Pastore spirituale" della propria comunità. per informali: la lettera sarà distrutta dopo essere stata considerata Quando un ex molestatore si trasferisce:

CIR 2009-01-31 (e CIR 1995-08-01)
- indispensabile inviare una lettera di presentazione per un ex molestatore che si trasferisce, sia che l’abuso si sia verificato di recente o in anni passati, e anche prima del battesimo
- la nota (o modulo S-77-I se sono passati più di 5 anni dalla riassoci azione) verrà ceduta alla nuova congregazione con una lettera di accompagnamento, in un unico originale; la lettera verrà distrutta, mentre la nota archiviata . se la filiale ha ritenuto che il nominato che si trasferisce conservasse il suo incarico di fiducia, non è necessario scrivere agli anziani anziani Termine usato dai Testimoni di Geova per indicare un "Pastore spirituale" della propria comunità. della congregazione dove si trasferisce; gli anziani anziani Termine usato dai Testimoni di Geova per indicare un "Pastore spirituale" della propria comunità. scriveranno una lettera di raccomandazione favorevole senza alcun accenno ai fatti accaduti molti, molti anni fa

Responsabilità della congregazione:

CIR 2002-02-15
- un annuncio di riprensione alla congregazione servirebbe a proteggere la congregazione stessa, indicando che c’è qualcosa che non va nel trasgressore [senza dettagli del peccato]

CIR 1995-08-01
- se il molestatore si trasferisce in un’altra congregazione, la sua cartolina di Registrazione del Proclamatore di congregazione dovrebbe essere inviata insieme a una lettera di accompagnamento; gli aniani della nuova congragazione dovrebbero essere opportunamente informati

Implicazioni dall’eccezione alla regola di 1° Cor.6:1-7: Concedere, dopo quanto considerato qui sopra, per puri ed evidenti motivi di immagine pubblica della Watchtower, dopo gli scandali subiti e il patrimonio speso in regolamenti giudiziari, il “permesso” di violare il principio apostolico di questa scrittura, apre un vero vaso di pandora.

Per quale motivo, potrei liberamente, senza sanzione alcuna, sporgere denuncia contro un mio fratello per pedofilia, anche in mancanza di una confessione o la doppia testimonianza, mentre potrei subire delle ripercussioni disciplinari, secondo il ks10-I pagina 134, se lo facessi per altri motivi, perfino meno delittuosi, come un estorsione?

Un bel “cavillo” tecratico-legale … sul quale meditare!


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